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In questo capitolo viene descritto l'utilizzo del foglio di lavoro che può essere prelevato presso <allegati/a2/piano-dei-conti-scritture-bilancio.sxc> oppure <allegati/a2/piano-dei-conti-scritture-bilancio.ods> (viene distribuito assieme all'edizione HTML dell'opera). Il file è nel formato adatto per OpenOffice Calc, ma può essere convertito anche in altri formati comuni.
Attraverso questo foglio di lavoro è possibile fare delle esercitazioni su scritture contabili, dove si può avere istantaneamente il saldo dei conti ed eventualmente è possibile generare automaticamente un bilancio secondo la forma del codice civile. Per facilitare il lavoro ed evitare errori, le schede che compongono il file sono protette dove non si deve intervenire; eventualmente, si può togliere facilmente la protezione, dal momento che non è stata associata alcuna parola d'ordine.
La scheda {piano dei conti
} serve a inserire l'elenco dei conti che si intendono usare. L'inserimento è libero ed è libera la scelta del codice da associare ai conti.
Figura 601.1. Aspetto della scheda {
|
L'inserimento dei conti avviene utilizzando le celle da A2 a B301, dove nella colonna A si inseriscono i codici (non ci sono vincoli nel modo in cui devono essere composti tali codici), mentre nella colonna B si inseriscono le denominazioni relative. Nelle colonne F e G si possono mettere i codici riferiti al bilancio: i codici inseriti nella colonna F indicano che il saldo del conto (dare meno avere) va sommato alla voce corrispondente nel bilancio; i codici inseriti nella colonna F indicano invece che il saldo del conto va sottratto alla voce del bilancio.
Volendo compilare le colonne F e G, il codice delle voci di bilancio si compone attaccando assieme le varie sigle e aggiungendo all'inizio una lettera: «a» per «attivo»; «p» per «passivo»; «e» per «conto economico». Per esempio, per fare riferimento alla voce di bilancio «depositi bancari e postali», classificata nell'attivo, con il codice «C IV 1», si deve scrivere «aCIV1».
All'interno della scheda {scritture
} si inseriscono le scritture, tenendo conto che per indicare i conti, occorre inserire il codice relativo stabilito nella scheda {piano dei conti
} (colonna A).
Figura 601.2. Aspetto della scheda {
|
Si devono compilare solo le colonne B, C, E, F e G. La colonna A genera automaticamente il numero della scrittura successiva, quando l'ultima a essere stata inserita quadra; la colonna D mostra automaticamente la denominazione del conto quando si inserisce il codice; la colonna H calcola lo sbilancio della scrittura, che si deve azzerare al termine di ognuna (permettendo così di mettere subito in evidenza una scrittura che non quadra). Nella colonna E vanno inserite le descrizioni delle scritture, unendo assieme le celle delle righe che le riguardano (proprio come nell'esempio che appare nella figura).
Sono disponibili un massimo di 500 righe per le scritture.
La scheda {bilancio
} non può essere modificata e serve per generare automaticamente il bilancio secondo la forma stabilita dal codice civile (si osservi che il saldo dei conti è già visibile nella scheda {piano dei conti
}).
Figura 601.3. Aspetto della scheda {
|
Tra le voci di bilancio, alcune hanno una sigla, che però nel codice civile non è prevista. Questa aggiunta è necessaria per poter identificare tali voci e richiamarle nella scheda del piano dei conti; per esempio, per poter fare riferimento alla voce «ratei attivi», si deve usare la sigla «aD1», anche se nel codice civile si menziona solo la lettera «D».
Inizialmente, alla scheda {bilancio
} è associato un filtro (filtro automatico), che può essere usato per mostrare solo le voci che contengono effettivamente dei valori. Nella colonna A appare una lettera «x» quando la voce corrispondente della riga ha un valore diverso da zero. Pertanto, si possono selezionare solo le righe che contengono una «x» nella colonna A, intervenendo proprio nel filtro di tale colonna.
Figura 601.4. Aspetto della scheda {
|
Le tre schede sono molto lunghe, pertanto, prima di stampare conviene selezionare esattamente la zona interessata; inoltre, probabilmente conviene limitare la stampa del bilancio alle sole voci significative.
Appunti di informatica libera 2006.07.01 --- Copyright © 2000-2006 Daniele Giacomini -- <daniele (ad) swlibero·org>
Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome bilancio_riclassificato_scritture_con_il_foglio_elettronico.htm
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